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Oli e Grassi
MONTI IBLEI

MONTI IBLEI
Lo sapevi che ...
Nella parte sud orientale della Sicilia, tra Ragusa, Siracusa e Catania, si estende l’altopiano dei Monti Iblei, un territorio dove la coltura dell’ulivo costituisce uno dei paesaggi agrari più diffusi, con olivi secolari che si alternano agli agrumeti. E’ qui che nasce l’olio Monti Iblei Dop, vincitore negli anni di importanti riconoscimenti nei saloni internazionali come Sol di Verona, Sirena d’Oro di Sorrento, Leone d’Oro dei Mastri Oleari, Slow Food e tanti altri.
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Prodotto
La denominazione di origine protetta "Monti Iblei" è riservata all’olio extravergine di oliva prodotto nelle varietà "Monte Lauro", "Val d’Anapo", "Val Tellaro", "Frigintini", "Gulfi", "Valle dell’Irminio", "Calatino", "Trigona-Pancali". Le suddette menzioni geografiche devono accompagnare obbligatoriamente la dicitura comune "Monti Iblei".
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Assaggio

"Monte Lauro": sapore fruttato con sensazione media di piccante; odore di fruttato medio con media sensazione di erba;
"Val d’Anapo": sapore fruttato con sensazione leggera di piccante; odore di fruttato leggero con media sensazione di erba;
"Val Tellaro": sapore fruttato con sensazione media di piccante; odore di fruttato medio con leggera sensazione di erba;
"Frigintini": sapore fruttato con sensazione media di piccante; odore di fruttato intenso con media sensazione di erba;
"Gulfi": sapore fruttato con sensazione media di piccante; odore di fruttato intenso con media sensazione di erba;
"Valle dell’Irminio": sapore fruttato con sensazione leggera di piccante; odore di fruttato leggero con leggera sensazione di erba;
"Calatino": sapore fruttato con sensazione leggera di piccante; odore di fruttato leggero con media sensazione di erba;
"Trigona-Pancali": sapore fruttato con sensazione leggera di piccante; odore di fruttato medio con leggera sensazione di erba.

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Caratteristiche

La denominazione di origine protetta "Monti Iblei" accompagnata dalla menzione geografica  "Monte Lauro", riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di 
olivo Tonda Iblea presente negli oliveti in misura non inferiore al 90%. Possono concorrere altre varietà fino al limite massimo del 10%.
All’atto del confezionamento deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
·
colore: verde;
- acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,5 per 100 grammi di olio;
·
numero perossidi < o = 12 meq02/kg;
· K232 < o = 2.20;
· K270 < o = 0.18;
·
polifenoli totali > o = 120 p.p.m.

La denominazione di origine protetta
"Monti Iblei", accompagnata dalla menzione geografica "Val d’Anapo", è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di 
olivo Tonda Iblea presente negli oliveti in misura non inferiore al 60% . Possono concorrere altre varietà fino al limite massimo del 40%.
All’atto del confezionamento deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
· colore: verde;
 
· acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0.5 per 100 grammi di olio;
·
numero perossidi: < o = 12 meq02/Kg;
· K232 < o = 2,20;
· K270 < o = 0,18;
·
polifenoli totali > o = 120 p.p.m.

La denominazione di origine protetta
"Monti Iblei", accompagnata dalla menzione geografica "Val Tellaro", è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di  olivo Moresca presente negli oliveti in misura non inferiore al 70%. Possono concorrere altre varietà fino al limite massimo del 30%.
All’atto del confezionamento deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
· colore: verde
· acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso non superiore a grammi 0,5 per 100 grammi di olio;
·
numero perossidi: > o = 12 meq02/Kg;
· K232: < o = 2,20;
· K270: < o = 0,18;
·
polifenoli totali : > o = 120 p.p.m.

La denominazione di origine protetta
"Monti Iblei", accompagnata dalla menzione geografica "Frigintini", è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Moresca presente negli oliveti in misura non inferiore al 60%. Possono concorrere altre varietà fino al limite massimo del 40%.
All’atto del confezionamento deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
· colore: verde;
· acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso non superiore a grammi 0,5 per 100 grammi di olio;
·
numero perossidi: < o = 12 meq02/Kg;
· K232: < o = 2,20;
· K270: < o = 0,18;
·
polifenoli totali: > o = 120 p.p.m.

La denominazione di origine protetta
"Monti Iblei", accompagnata dalla menzione geografica "Gulfi", è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Tonda Iblea presente negli oliveti in misura non inferiore al 90%. Possono concorrere altre varietà fino al limite massimo del 10%.
All’atto del confezionamento deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
· colore: verde;
· acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso non superiore a grammi 0,5 per 100 grammi di olio;
·
numero perossidi: < o = 12 meq02/Kg;
· K232: < o = 2,20;
· K270: < o = 0,18;
·
polifenoli totali : > o = 120 p.p.m.

La denominazione di origine protetta
"Monti Iblei", accompagnata dalla menzione geografica "Valle dell’Irminio"‚ è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Moresca presente negli oliveti in misura non inferiore al 60%. Possono concorrere altre varietà fino al limite massimo del 40%.
All’atto del confezionamento deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
· colore: verde;
· acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso non superiore a grammi 0,65 per 100 grammi di olio;
·
numero perossidi: < o = 12 meq02/Kg;
· K232: < o = 2,20;
· K270: < o = 0,18;
·
polifenoli totali : >= 120 p.p.m.

La denominazione di origine protetta
"Monti Iblei", accompagnata dalla menzione geografica "Calatino", è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Tonda Iblea presente negli oliveti in misura non inferiore al 60%. Possono concorrere altre varietà fino al limite massimo del 40%.
All’atto del confezionamento deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
· colore: verde;
· acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso non superiore a grammi 0,6 per 100 grammi di olio;
·
numero perossidi: < o = 12 meq02/Kg.
· K232: < o = 2,20;
· K270: < o = 0,18;
·
polifenoli totali : > o = 120 p.p.m.

La denominazione di origine protetta
"Monti Iblei", accompagnata dalla menzione geografica "Trigona-Pancali", è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Nocellara Etnea presente negli oliveti in misura non inferiore al 60%. Possono concorrere altre varietà fino al limite massimo del 40%.
All’atto del confezionamento deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
· colore: verde;
· acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso non superiore a grammi 0,5 per 100 grammi di olio;
·
numero perossidi: < o = 12 meq02/Kg.
· K232: < o = 2,20
· K270: < o = 0,18
·
polifenoli totali: > o = 120 p.p.m.

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Come si ottiene

Caratteristiche di coltivazione.
Le condizioni ambientali e di coltura delle piante di olivo destinate alla produzione dell’olio  extravergine di oliva "Monti Iblei" devono essere quelle tradizionali e caratteristiche della zona e, comunque, atte a conferire alle olive ed all’olio derivato le specifiche caratteristiche qualitative.
Sono, pertanto, da ritenere idonei unicamente gli oliveti situati a una altitudine compresa tra 80 e 700 metri slm. e ricadenti nell’areale di produzione delle valli, dette localmente "cave", che si alternano agli altipiani del massiccio dei Monti Iblei, i cui terreni sono di origine calcarea risalente al Miocene tranne che nella zona del "Calatino" dove i terreni hanno origine silicea con venature di vulcaniti.
Le forme di allevamento ed i sistemi di potatura delle piante devono essere quelli tradizionalmente usati o, comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle olive e dell’olio.
La difesa fitosanitaria degli oliveti destinati alla produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta "Monti Iblei" deve essere effettuata secondo le modalità definite nei programmi di lotta guidata.
L’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta “Monti Iblei”, è ottenuto da olive sane, raccolte a partire dall’inizio dell’invaiatura delle drupe fino al 15 gennaio di ogni anno.
La raccolta delle olive deve essere effettuata direttamente dall’albero a mano o con mezzi meccanici.
La produzione massima di olive degli oliveti destinati alla produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta "Monti Iblei" non può superare Kg. 10.000 /ettaro per gli impianti intensivi.
La resa massima delle olive in olio non può superare il 18%.
Modalità di oleificazione.
Le operazioni di oleificazione delle olive per la produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta “Monti Iblei”, accompagnate dalle relative menzioni geografiche, devono essere effettuate entro i confini dell’intero territorio delimitato dal disciplinare di produzione.
Le operazioni di oleificazione devono essere effettuate entro e non oltre i due giorni successivi alla raccolta.
Per l’estrazione dell’olio sono ammessi soltanto processi fisico-meccanici atti a produrre oli che presentano il più fedelmente possibile le caratteristiche peculiari originarie del frutto.

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La storia

La pianta dell’ulivo, originaria del Caucaso, è conosciuta e coltivata dall’uomo da almeno cinque millenni.
Diffusasi nell’area mediterranea venne presto utilizzata per produrre olio, un bene fondamentale per i popoli dell’antichità, che lo utilizzavano non solo come nutrimento, ma anche per medicamenti, nella cosmesi e per alimentare lampade da illuminazione.
Secondo la mitologia la Sicilia fu la prima regione italiana a conoscere l’albero dell’ulivo, grazie ad Aristeo, figlio di Apollo e della ninfa Cirene, che regalò la pianta ai siculi ed insegnò loro come ottenere l’olio dalle drupe.
Nell’"Odissea" di Omero è famoso l’episodio di Polifemo che viene accecato da Ulisse e dai suoi compagni tramite un tronco di olivo arroventato sul fuoco dell’antro dove erano tenuti prigionieri.
Tralasciando il mito ed entrando nella storia è appurato che la sua diffusione il Sicilia avvenne per opera dei Fenici e dei Greci, duemila anni prima di Cristo.
Con l’arrivo dei Romani in Trinacria nel III° secolo a.c., vincitori della prima guerra punica, temendo la concorrenza che l’olio siculo poteva fare alle produzioni laziali e campane, imposero pesanti tributi daziari per limitarne l’esportazione.
Con la caduta dell’Impero e l’arrivo dei Bizantini (VI° secolo) le cose non migliorarono, anzi: si inasprirono i tributi "In Sicilia un certo archivista della marina, per nome Stefano, accusato viene qual autore di molte e scellerate vessazioni......quel che si ritrae da queste isole, è impiegato nelle spese delle armate per loro difesa...." come scriveva papa Gregorio Magno (540-604) all’Imperatrice Costantina (560-605). Le tasse, infatti, gravavano anche sui vasti possedimenti della chiesa sull’isola.
Si ottenne un’inversione di tendenza solo nel IX° secolo con l’arrivo degli Arabi, che diedero un impulso notevole alla coltura olivicola, ma ben presto si accorsero che l’ottima qualità dell’olio rischiava di fare una concorrenza spietata a quello prodotto nei loro paesi.
Tutt’oggi sopravvivono in ogni caso nel dialetto locale alcuni termini di derivazione araba: "a Giarra" (la giara, tipico recipiente d’argilla cotta per conservare l’olio); "a Burnia" (vaso di argilla cotta per conservare le olive); "a Coffa" (cestino di corda intrecciata  per porre la pasta di olive per torchiarla); "u Tumminu", (misura terriera e anche di capacità per le olive).
La coltura dell’olivo rifiorì in epoca normanna e sveva (1061-1198), ma decadde nuovamente con la dominazione spagnola (1516-1713), sempre a causa delle politiche protezionistiche e la sua ascesa ricominciò soltanto verso i primi dell’ottocento.
Per tutto il XIX° e il XX° secolo la coltivazione olivicola nella zona dei Monti Eblei ha conosciuto uno sviluppo inarrestabile e la produzione di olio ne ha fatto una realtà  importantissima per l’economia locale.
Molte aziende olearie infatti vantano una storia secolare e nel corso di pochi anni i produttori di olio d’oliva di qualità della Sicilia sud orientale si sono moltiplicati.
Se da millenni si produce questo "oro liquido", il procedimento di lavorazione, nella sua essenza rimane immutato: se le innovazioni tecniche hanno migliorato notevolmente gli  strumenti dalle millenarie origini, ancora oggi i processi di spremitura per schiacciamento restano inalterati rispetto a quelli originari.
Dal novembre 1997 si fregia della certificazione DOP.

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Scheda tecnica
Origine
"Monte Lauro": l’intero territorio amministrativo dei comuni di Buccheri, Buscemi, Cassaro, Ferla, in provincia di SIRACUSA. "Val d’Anapo": tutto o in parte il territorio amministrativo dei comuni di Sortino, Palazzolo Acreide, Canicattini Bagni, Siracusa, Floridia, Solarino, Noto, in provincia di SIRACUSA. "Val Tellaro": tutto o in parte il territorio dei comuni di Rosolini, Noto, Pachino, in provincia di SIRACUSA; Ispica, Modica, in provincia di RAGUSA. "Frigintini": tutto o in parte il territorio dei comuni di Ragusa, Modica, in provincia di RAGUSA; Rosolini, in provincia di SIRACUSA. "Gulfi": l’intero territorio amministrativo dei comuni di Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo, Giarratana, in provincia di RAGUSA. "Valle dell’Irminio": tutto o in parte il territorio dei comuni di Ragusa, Scicli, Comiso, Vittoria, Acate, Modica, Santa Croce Camerina, in provincia di RAGUSA. "Calatino": tutto o in parte il territorio dei comuni di Caltagirone, Grammichele, Licodia Eubea, Mineo, Vizzini, S.M. di Ganzaria, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, in provincia di CATANIA. "Trigona-Pancali": tutto o in parte il territorio dei comuni di Francofonte, Lentini, Carlentini, Melilli, in provincia di SIRACUSA.

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Tipologia
MONTI IBLEI con le menzioni geografiche "Monte Lauro", "Val d’Anapo", "Val Tellaro", "Frigintini", "Gulfi", "Valle dell’Irminio", "Calatino", "Trigona-Pancali". E’ immesso al consumo in recipienti di capacita non superiore a litri 5 in vetro o in banda stagnata.

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Utilizzo
A crudo su insalate, verdure, pesce e carni bianche; in cucina per la preparazione di pasta e sughi, fritture, carni rosse arrosto, conserve sott’olio, dolci.

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Valori Energetici
Valori per 100 grammi di prodotto: Energia (kcal) 899; Lipidi (g) 99,9; Ferro (mg) 0,2; Vitamina A retinolo eq. (µg) 36; Vitamina E (mg) 22,4.

Indirizzi Utili
CONSORZIO DI TUTELA DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA DOP MONTI IBLEI
Sede legale: c/o C.C.I.A.A. di Ragusa - Piazza Libertà - 97100 RAGUSA. Sede operativa: Viale del Fante 2 - 97100 RAGUSA
Tel.+39 (0)932 247560 - cell.: +39 393 9428231
http://www.montiblei.com
segreteria@montiblei.com
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