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Ortofrutticoli e cereali
MELA ALTO ADIGE (SÜDTIROLER APFEL)

MELA ALTO ADIGE  (SÜDTIROLER  APFEL)
Lo sapevi che ...
Crema, balsamo e latte a base di mela: in passato i rimedi casalinghi a base di mela erano molto diffusi. Oggi si registra un rinnovato interesse verso tali prodotti. Creme, balsami e latte alla mela vengono oggi impiegati nella cosmesi moderna. La mela possiede lo stesso pH della nostra pelle ed è quindi ideale per l’utilizzo in applicazioni cosmetiche. Bagni aromatici alla mela vengono proposti ad esempio alle Terme di Merano. I principi attivi della mela, soprattutto la pectina, rendono la pelle liscia e morbida.
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Prodotto
La Indicazione Geografica Protetta "Mela Alto Adige" o “Südtiroler Apfel” è riservata ai frutti provenienti dai meleti coltivati nella zona delimitata dal disciplinare di produzione, costituiti attualmente dalle varietà Golden Delicious, Gala, Red Delicious, Breaburn, Fuji, Granny Smith, Morgenduft, Jonagold, Winesap, Idared, Elstar e i loro cloni (Club, Pink Lady, Kanzi, Rubens, Modi, Pinova).
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Assaggio

Il sapore va dall’agro-dolce al dolce a seconda della varietà.

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Caratteristiche

In Alto Adige le condizioni climatiche per la coltivazione delle mele sono molto favorevoli.
Il melo, infatti, cresce e si sviluppa particolarmente bene in un clima moderato, come lo si trova nelle vallate altoatesine a sud della catena montuosa dell’arco alpino.
Nel periodo dell’estate avanzata e dell’autunno si hanno i tipici e marcati sbalzi di temperatura tra giorno e notte, che si riflettono positivamente sulla “qualità interna“ del frutto, vale a dire sul suo contenuto zuccherino e di vitamine, ma anche e soprattutto sulla “qualità esterna”, sviluppando in modo particolare l’attraente colorazione rossa e gialla delle mele e la quasi assenza di rugginosità, particolarmente sulla Golden Delicious.
Il concorso tra il numero elevato di ore di sole, le notti fresche, le basse precipitazioni dovute alle catene montagnose a nord, assicura frutta di sapore e di colore particolarmente accentuati.
L’altitudine dei frutteti tra 200 e 1000 m s.l.m. ed i terreni leggeri ben arieggiati garantiscono un aroma intenso, una polpa compatta ed una conseguente alta conservabilità.
L’insieme di questi fattori ambientali unitamente alla secolare attività dell’uomo, grazie al profondo intreccio tra la melicoltura e la salvaguardia del territorio e dell’ambiente tipici del sistema produttivo locale, contribuiscono a conferire alla Mela Alto Adige IGP, caratteristiche uniche, riconosciute sia sul mercato interno che internazionale.
Caratteristiche per varietà: 
- BRAEBURN: epicarpo colore: dal verde al verde chiaro; epicarpo sovraccolore: striato dal rosso arancio al rosso intenso > 33% della superficie; categoria commerciale: Extra e Prima;  calibro: diametro minimo 65 mm; tenore zuccherino: superiore a 11° Brix; durezza: minimo 5,5 Kg/cm2.
- ELSTAR: epicarpo colore: giallo; epicarpo sovraccolore: rosso vivo > 20% della superficie; categoria commerciale: Extra e Prima; calibro: diametro minimo 65 mm;  tenore zuccherino: superiore a 10,5° Brix; durezza: minimo 5 Kg/cm2.
- FUJI: epicarpo colore: verde chiaro - giallo; epicarpo sovraccolore: dal rosso chiaro al rosso intenso >50% della superficie rosso chiaro di cui il 30% rosso intenso;  categoria commerciale: Extra e Prima;  calibro: diametro minimo 65 mm;  tenore zuccherino: superiore a 12,5° Brix; durezza: minimo 5 Kg/cm2.
- GALA: epicarpo colore: verde giallo – giallo dorato; epicarpo sovraccolore: rosso minimo 20% della superficie (Gala standard); > 50% per i cloni rossi (Royal Gala e similari); categoria commerciale: Extra e Prima; calibro: diametro minimo 60 mm;  tenore zuccherino: superiore a 10,5° Brix; durezza: minimo 5 Kg/cm2.
- GOLDEN DELICIOUS: epicarpo colore: verde chiaro - giallo; epicarpo sovraccolore: rosa in alcuni ambienti; rugginosità: fino al 20% della superficie di rugginosità reticolata fine su non più del 20% dei frutti;) categoria commerciale: Extra e Prima;
calibro: diametro minimo 65 mm; tenore zuccherino: superiore a 11° Brix; durezza: minimo 5 Kg/cm2.
- GRANNY SMITH: epicarpo colore: verde intenso; epicarpo sovraccolore: possibile leggera sfaccettatura rosa; categoria commerciale: Extra e Prima; calibro: diametro minimo 65 mm; tenore zuccherino: superiore a 10° Brix; durezza: minimo 5,5 Kg/cm2.
- IDARED: epicarpo colore: giallo-verde; epicarpo sovraccolore: rosso intenso uniforme > 33% della superficie; categoria commerciale: Extra e Prima; calibro: diametro minimo 65 mm; tenore zuccherino: superiore a 10° Brix; durezza: minimo 5 Kg/cm2.
- JONAGOLD: epicarpo colore: giallo verde; epicarpo sovraccolore: rosso vivo – per Jonagold rosso striato > 20% della superficie; per Jonagored rosso > 50% della superficie; categoria commerciale: Extra e Prima; calibro: diametro minimo 65 mm; tenore zuccherino: superiore a 11° Brix; durezza: minimo 5 Kg/cm2.
- MORGENDUFT: epicarpo colore: da verde chiaro a giallo; epicarpo sovraccolore: rosso vivo uniforme su un minimo del 33% della superficie; per Dallago rosso brillante intenso su un minimo del 50% della superficie; categoria commerciale: Extra e Prima; calibro: diametro minimo 65 mm; tenore zuccherino: superiore a 10° Brix; durezza: minimo 5 Kg/cm2.
- RED DELICIOUS: epicarpo colore: verde giallo; epicarpo sovraccolore: rosso intenso brillante e striato > 75% della superficie; per Red Chief > 90% della superficie; categoria commerciale: Extra e Prima; calibro: diametro minimo 65 mm; tenore zuccherino: superiore a 10° Brix; durezza: minimo 5 Kg/cm2.
- STAYMAN WINESAP: epicarpo colore: verde giallastro; epicarpo sovraccolore: rosso uniforme con leggere striature> 33%;  per Red Stayman (Staymared)>50% della superficie; categoria commerciale: Extra e Prima; calibro: diametro minimo 65 mm; tenore zuccherino: superiore a 10° Brix; durezza: minimo 5 Kg/cm2.

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Come si ottiene

I sistemi di produzione della "Mela Alto Adige“ o "Südtiroler Apfel“ sono finalizzati a valorizzare la naturale vocazione pedoclimatica delle aree di produzione.
Le pratiche adottate permettono di ottenere mele dall‘elevato livello qualitativo grazie all‘ottimale equilibrio vegeto-produttivo adottato.
E’ prodotta utilizzando tecniche e metodi a basso impatto ambientale, quali la produzione integrata e/o l’agricoltura biologica.
Nei nuovi meleti il sistema d’impianto raccomandato è a filari singoli. La densità di piantagione e la forma d’allevamento devono essere compatibili con la necessità di ottenere frutti di qualità.
I terreni su cui si sviluppa la coltivazione di mele dell’Alto Adige sono per loro natura soffici, ben drenati e ricchi di ossigeno e in essi le radici possono svilupparsi al meglio. Il pH medio del terreno si mantiene su 6-8.
Le sostanze nutritive sono apportate con un’equilibrata concimazione eseguita sulla base dell’esito di un’analisi del terreno e delle foglie, favorendo in tal modo la qualità dei frutti e limitando nello stesso tempo lo sviluppo delle malattie fisiologiche.
E’ previsto l’inerbimento nell’interfila, per tutta la durata dell’impianto. La presenza dell’erba tra le file consente di ottenere un bilancio umido positivo del terreno dei frutteti e inoltre esso viene protetto da erosione (fatto questo particolarmente importante nelle colture situate su pendii), da un prematuro inaridimento e da un riscaldamento eccessivo in estate.
Il corretto equilibrio vegeto- produttivo delle piante viene ottenuto attraverso la potatura di produzione che sarà finalizzata al mantenimento della forma di allevamento adottata ed al diradamento che in molte varietà si rende necessario per garantire un ottimale sviluppo qualitativo delle produzioni.
La potatura verrà eseguita ogni anno durante il periodo invernale di riposo della pianta. Il diradamento dei frutti potrà essere effettuato in funzione del carico produttivo presente al fine di mantenere sulla pianta la quantità di frutti ottimale per ciascuna varietà.
L’uso di una corretta pratica irrigua è ritenuto indispensabile per l’ottenimento di produzioni di qualità. L’irrigazione viene eseguita da Marzo a Settembre.
Al fine di ottenere la ottimale qualità e conservabilità delle differenti varietà, la raccolta è eseguita con un accurato stacco delle mele esclusivamente a mano e con il prodotto al giusto grado di maturazione.
La produzione massima realizzabile nelle diverse zone di produzione non può superare le 68 t/ha.
La conservazione a lungo termine dei frutti deve utilizzare la tecnica della refrigerazione (normale, LO, ULO).
I parametri di conservazione principali sono: temperatura, percentuale di O2, percentuale di CO2 ed umidità relativa.
In particolare:
- la temperatura consigliata per le celle destinate alla conservazione di mele varia, a seconda della varietà, tra 0,5 °C e 2,5 °C,
- il contenuto di O2 tra 1,0% e 2,0%,
- il contenuto di CO2 tra 1,2% e 3%,
- l’umidità relativa da 90% a 95%.
Nella scelta delle condizioni ottimali per la conservazione in LO ed ULO il contenuto di CO2 e di O2 deve essere determinato in funzione della influenza reciproca ed in rapporto con la temperatura e l’umidità relativa.

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La storia

Esistono numerosi documenti che comprovano come, già dal medioevo la coltivazione delle mele in Alto Adige fosse diffusa con un numero elevato di varietà.
Proprio la diversità varietale, già alla fine del 1700, favorì le prime esportazioni di mele soprattutto in Germania ed in Russia.
Un elenco vivaistico dell’associazione agricolturale di Bolzano del 1856 contiene ben 193 varietà di mela coltivabili.
Nell’opera storica più importante della coltivazione ortofrutticola dell’Alto Adige di Karl Mader del 1894 e del 1904 vengono individuate quasi 40 varietà molto diffuse sull’intero territorio dell’Alto Adige.
Grazie alle particolari favorevoli condizioni pedoclimatiche la coltivazione melicola in Alto Adige è passata nel tempo dalle sole varietà autoctone a quelle provenienti da altri paesi, che bene si sono adattate al microclima.
Testimonianza di questo fatto sono i circa 8000 produttori, prevalentemente associati in cooperative, che attualmente costituiscono il sistema di produzione melicolo dell’Alto Adige.
La melicoltura, grazie al valore della produzione diretta ed all’indotto costituito dalla sistema di imballaggi, trasporti e confezionamento rappresenta una delle risorse fondamentali della economia del territorio Alto Atesino.
Dal novembre 2005 è un prodotto IGP.

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Scheda tecnica
Origine
I comuni nel territorio della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige (Südtirol).

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Tipologia
Extra e Prima per tutte le varietà. Viene confezionata come segue: · Plateaux 30x40 in cartone, legno e plastica, ad uno o più strati; · Plateaux 30x50 in cartone, legno e plastica, ad uno o più strati; · Plateaux 40x60 in cartone, legno e plastica, ad uno o più strati; · Confezione carta cartonlegno 30 x 50 in cartone e legno · Cartone euro 40 x 60 · Cartone telescopico (Traypack) 32 x 52 · Confezioni monofrutto o con più frutti sigillate (vassoi, cartoni, sacchetti, ecc.) · Imballaggi riutilizzabili di plastica (p.es.:IFCO, Steco e similari, cassa cliente, ecc.) · Minibin · Altri imballaggi ammessi dalla normativa vigente in materia.

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Utilizzo
Prevalentemente fresco, trasformato in succo, in insalate miste, come ingrediente di dolci (Torta di mele). Tipici dell’Alto Adige sono: Strudel, Frittelle, Apfelschmarren (frittata speziata alle mele), Scheiterhaufen (sformato di mele e pane).

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Valori Energetici
Valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto : Acqua 85 g Valore energetico 55 kcal, 222 kj proteine 0,3 g carboidrati 11,4 g di cui fruttosio 5,7 g grassi 0,6 g fibre alimentari 2 g sodio 3 mg vitamina C 12 mg.

Indirizzi Utili
Consorzio Mela Alto Adige
Via Jakobi, 1/A - 39018 Terlano (BZ)
Tel.+39 0471 054 066
www.melaaltoadige.com
info@melaaltoadige.com
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